Film italiano ‘Il mostro della cripta’ (2021) – Daniele Misischia
Salve. Parlo di questo film che non è propriamente un vero horror, infatti è uno di quei film horror che diverte e si prende in giro… e la componente comica supera quella che dovrebbe essere la parte principale di un film horror. Nonostante ciò, e anche il fatto che il film sia un po’ naif, a me è piaciuto abbastanza.
Il film è ambientato alla fine degli anni ’80 a Bobbio, i protagonisti sono un gruppo di ragazzi ventenni che nel tempo libero si dilettano a girare scene di film horror. Le giornate scorrono monotone in questa cittadina, sino a che il protagonista Giò leggendo un fumetto ‘Squadra 666-Il mostro della cripta’, si accorge che alcuni dettagli del luogo disegnato coincidono con la realtà della loro città e scopre che all’interno della loro chiesa si trova un sepolcro nascosto.
Dopo l’inizio di diversi accadimenti strani, come l’omicidio di un’amica e Valmont, il vice commissario del luogo, rivela la sua vera natura, Giò è costretto a scappare perché accusato di omicidio e si reca proprio dal fumettista che ha realizzato ‘Squadra 666-Il mostro della cripta’ per capirne di più. Lui gli rivela che tutto ciò che ha disegnato è stato preso come spunto da antichi appunti trovati all’usato e che di fondo dunque c’era una verità. Con molta titubanza poi il fumettista e Giò ritorneranno a Bobbio per indagare sulle vicende. Alla fine si viene a scoprire quale sia la natura del mostro, un alieno approdato anni prima sulla terra, che ha indotto i Valmont a compiere le loro azioni e infine verrà ucciso.
Tutto sommato secondo me è un film che merita, nonostante alcune cose sono forzate e la recitazione di alcuni poco credibile. La cosa più strana che stona è l’età dei ragazzi che si mettono a fare queste avventure. Però la presenza di Lillo risolleva il tutto. Invece il mood anni ’80 e gli effetti speciali artigianali di squartamenti mi sono piaciuti veramente.
A me ha ricordato molto ‘Summer of 84’, poi vabe ricorda tutti gli altri film di ragazzi anni 80 come i Goonies, ma ci sono richiami ad altri film come Shining. Ho scoperto questo film andando a vedere la biografia di Daniele Misischia, regista di ‘The end? L’inferno fuori’, nonostante non sia all’altezza del film precedente, a me è piaciuto e vorrò andare sicuramente a scoprire tutta la sua filmografia. In sintesi per me è un film che vale, non mi aspettavo un film italiano del genere.













