Libro 'The Cage. Uno di noi mente' (2018) - Lorenzo Ostuni
Salve a tutti. Oggi parlerò di questo libro che ho appena finito di leggere. E' stato scritto da un influencer, Lorenzo Ostuni, che su vari social come Instagram e YouTube si fa chiamare @Favij. Non lo seguo e non so chi sia. Quindi non so che contenuti porta, chi è, cosa fa ecc. Ero solo stata attratta dalla copertina del libro e dall'intro iniziale che mi pareva interessante. Mi ha ricordato Escape Room o The Cube, qualche enigma, qualcosa da risolvere insomma e ho voluto dare una chance. Ma 😓... ora farò la 'recensione'
La trama è più o meno questa: alcuni ragazzi sono rinchiusi all'interno di uno spazio surreale, prima alcuna celle, poi si spostano nei meandri tra cui diverse trappole, ponti, enigmi da risolvere e alla fine all'interno di una petroliera. Al braccio hanno dei braccialetti che indicano loro lo scorrere del tempo e sono state date alcune regole. Tra di loro pare esserci un traditore, così hanno lasciato intendere alcuni messaggi loro riferiti. Non sanno dove si trovano, perchè stanno lì, cosa li accumuna ecc. Soprattutto non si ricordano come sono finiti lì e cosa sia successo prima di tutto questo. Scoprono inoltre che tutti hanno delle incisioni sul collo. Nonostante tutto, si trovano subito e collaborano per poter uscire da lì. E' inutile che racconto tutti i passaggi delle loro peripezie ora. Poi se devo essere sincera alcune descrizioni di quello che accadeva non erano chiare, cioè non riuscivo ad immaginarmele. Va tanto nel dettaglio in alcune cose, ma la trappola o la situazione forse ce l'ha lui in mente, ma non è riuscito a descriverla in maniera chiara. Lo scopo di questo libro e che ti porta a leggerlo fino alla fine è scoprire quindi qual è l'enigma di tutta questa situazione. Il finale
Già si era intuito qualcosa di come sarebbe stato il finale quando alcuni ragazzi hanno avuto dei flashback della loro vita, che facevano capire che con un incidente o malattie erano morti. Quindi forse si trovavano lì in un limbo o in una fase di passaggio. Sono poi gli ultimi due capitoli che svelano tutta la situazione. E che sì.... erano morti e che praticamente stavano facendo degli esperimenti su di loro, ma nel futuro. Nel senso, loro erano morti, li hanno crioconservati e per sapere le loro reazioni li hanno messi in queste dinamiche. Erano solo delle cavie. Infatti alla fine, dopo essere riusciti a scappare dall'ultima fase della petroliera e essere saliti su una scialuppa di salvataggio, raggiungono un'isola che loro pensavano essere la salvezza e la fine di questo gioco. In verità quello che era finito era lo studio su di loro, quindi verranno tutti uccisi, tramite quelle cose che gli avevano impiantato. Inoltre riguardo 'il traditore' che ci sarebbe dovuto essere tra di loro, in verità non è che c'era proprio. Bensì era una ragazza, il paziente n.0 che praticamente sapeva troppo, perchè a differenza degli altri aveva visto prima quello che stava accadendo, ed era stata costretta al silenzio per tutto il tempo, come regola. Ma di traditore non c'era nessuno proprio, nel senso, erano tutti sulla stessa barca. E tutti erano solo delle cavie. Quindi anche il titolo è un po' fuorviante, perchè uno si aspetta altro. Inoltre non erano gli unici, c'erano altre persone che erano riusciti a finire il gioco come loro e stavano raggiungendo l'isola, prima di essere stroncati, quindi non erano né i primi né gli ultimi
La storia è questa, quindi è inutile commentare, la banalità di tutto ciò. Oltre che ha scopiazzato, o preso ispirazione da altro (Escape Room, Maze Runner e altro) e il finale, che dovrebbe essere il climax, deludente. Non lo consiglio, però onestamente ho letto delle recensioni negative molte crudeli contro questo tizio e secondo me è sbagliato, perchè comunque non è scritto proprio male, almeno ci ha provato, non è uno scrittore, e comunque l'ho letto fino alla fine. Se qualcosa non mi piace per niente, l'avrei proprio abbandonato. Come ho detto prima però alcune descrizioni dettagliate sui meccanismi di quello che stava accadendo per me non erano chiare, ed era meglio toglierle o magari mettere, non lo so, un'immagine raffigurativa della trappola o dei reticoli in cui stavano passando, visto che comunque è un libro per ragazzi. La cosa peggiore rimane il finale però, non ha avuto un'idea migliore e originale









