Film 'Mondo cane' (1962) - Gualtiero Jacopetti, Paolo Cavara, Franco Prosperi
Mi sono imbattuta in questo pseudo documentario, da come molti ne raccontavano sembrava raccontare cose scioccanti dal mondo, racconti e usanze scabrose. Così ne ho sentito dire su degli shorts su Youtube. Mi sono incuriosita e così l'ho cercato e visto. Già il fatto che sia disponibile su Youtube significa che non contiene davvero contenuti illegali o estremi... ma è praticamente più una commedia, una parodia. La voce narrante è praticamente la tipica voce degli anni 50-60. Impostata tipica della radio degli anni precedenti, di Mussolini. Quindi la voce era da radio, sapeva di qualcosa di serio o istituzionale. E questo era in contrasto con quello che veniva mostrato o la maggior parte delle volte era proprio quello che diceva a risultare ridicolo, proprio perché descriveva o raccontava contenuti costruiti o sensazionalistici, se hai un minimo di testa e senso di ironia si capisce. Questo dimostra che quelli che ne parlavano non l'hanno affatto visto o ne hanno visto solamente degli spezzoni. Infatti se vedi qua e là qualche scena sembra che stia parlando di cose serie e vicende tristi. Ma l'immagine più violenta mostrata era quella di un'anatra ingozzata per fare il foie gras. E' un documentario comico che prende per il culo tutto e tutti, a tratti mi sembrava persino attuale. Inizia prendendo per i fondelli le donne attuali e quelle tribali poliandriche, entrambe vanno a caccia di uomini, prende per il culo tutti quelli che spendono soldi per fare attività di dimagrimento con cose ridicole, macchine vibranti nel frattempo che si ingozzano e invece delle tribù che festeggiano mangiando carne ogni 4 anni, capo tribù secco, donne da riproduzione invece ingozzate, comunità indigene che venerano aerei (non sapendo cosa siano), nel frattempo gente dal sud italia che durante una processione religiosa praticano delle penitenze praticandosi dei tagli ecc. (parallelismo su credenze). Ma è tutto palesemente finto, alcune scene saranno reali ma sono decontestualizzate
E' una critica dall'inizio alla fine del mondo moderno, non è horror, non c'è niente di scioccante. Persino wikipedia ne parla come se fosse un documentario violento. Bah...









